Ecco come distribuire i pasti:
Colazione da re
Pranzo da principe e
Cena da povero

Se al mattino si consuma una colazione abbondante, il corpo riceve il segnale che può consumare energie senza preoccupazioni e attiva in modo completo tutti i sistemi metabolici, fisici e mentali, poiché prevalgono ormoni (testosterone e cortisolo), rivolti al catabolismo ovvero al consumo. In altre parole, la percezione di disponibilità di energia, dice al nostro organismo di vivere al 100%.
Invece, se il metabolismo e inefficiente, il corpo rallenta ogni sua funzione. Se l’organismo rallenta, vengono messi in secondo piano alcune funzioni fondamentali, significa perdere alcune funzioni ritenute meno urgenti, come:
- La gestione di accumulo dei grassi
- Il sistema immunitario (il quale dovrebbe oltre a ridurre i rischi di allergie alimentari e d’intolleranza, dovrebbe avere l’energia necessaria per proteggere il corpo)
- Il sistema digestivo (capacità di digerire i cibi e di assimilarli)
- Eliminazione da parte degli organi emuntori (funzione Detox )
- Sistema riproduttivo (molte coppie si chiedono perché non riescono a concepire un figlio, forse sarebbe il caso di puntare in prima battuta a ripristinare le sue funzioni).
Mentre se ci sentiamo fisicamente e mentalmente al massimo, cioè viviamo al 100%, tutte le funzioni vengono svolte.
La distribuzione dei pasti in base alla Dieta Gift, cioè: colazione da re, pranzo da principe e cena da povero nelle rispettive percentuali: 40%, 35% e 25% delle calorie totali, facilita il corpo a svolgere le sue funzioni in base ai ritmi ormonali e rallenta il proprio ritmo solo la sera, in modo da limitare la fase anabolica cioè di accumulo notturno, evitando così la stratificazione dei grassi tipica di chi mangia in eccesso prima di coricarsi.
In questo modo avremmo anche notevoli effetti positivi a cascata su altri aspetti, come: la qualità del sonno e sulla riduzione dello stress.
Chi inizia la giornata digiunando oppure solo con un caffè e un biscottino, trasmette al proprio organismo un messaggio di carestia. Tutto il corpo presto cercherà di adeguarsi, di ridurre i consumi, il risultato sarà che inspiegabilmente si ingrasserà anche se mangiamo come degli uccellini.
In uno studio neozelandese del 2008 effettuato su 2216 adolescenti e della durata di ben 5 anni, è stato evidenziato una correlazione tra colazione saltata e un aumento dell’IBM. (Indice di Massa Corporea).
Si è osservato che c’era chi saltava la colazione, chi la faceva un giorno si e un giorno no, chi tutti i giorni, chi raramente ed era strettamente correlato l’IBM, come se la colazione fosse un vero e proprio farmaco per dimagrire, più ne prendi e più dimagrisci.
Oltre a tenere conto delle percentuali da rispettare più o meno:
40 % al mattino delle calorie
35 % a pranzo e
Il 25% alla sera
Ricordate di abbinare sempre le proteine con i carboidrati e frutta e verdura nello stesso piatto.
